Laglio e il caso delle multe anti-curiosi. Il sindaco: “Clamore spropositato”

2015_04_08_laglioPene più severe, con multe fino a 500 euro, per difendere la privacy di Clooney, via terra e via lago. Una notizia che ha fatto il giro del mondo suscitando perplessità, ironia e qualche critica. “Un clamore spropositato e imprevisto” secondo il sindaco di Laglio Roberto Pozzi che ha firmato le ordinanze anti-curiosi finite nell’occhio del ciclone e che ha deciso di rispondere alle polemiche in prima persona, affidandosi a quegli stessi social network sui quali, negli ultimi giorni, non si è parlato d’altro.

“Le reiterate ordinanze inerenti Villa Oleandra hanno suscitato clamore. Spropositato e imprevisto” scrive il primo cittadino sulla sua pagina Facebook parlando di semplici ordinanze a salvaguardia della sicurezza dei cittadini e a tutela dell’ordine pubblico, senza intenti punitivi o volontà di fare cassa, anche se ovviamente tutto è partito da un concittadino decisamente speciale.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

WordPress Ads