San Fermo e Villa Guardia, futuro incerto per le basi dell’elisoccorso

elisoccorso

Due piazzole, una a San Fermo della Battaglia l’altra a Villa Guardia, la prima è in attesa delle ultime autorizzazioni, la seconda è da realizzare, ma non è stato ancora pubblicato il bando.

Futuro incerto per le basi dell’elicottero del 118 di Como.
Da un lato – è noto – si è resa necessaria (con l’apertura della tangenziale) la realizzazione di una seconda superficie di atterraggio a Villa Guardia (dove c’è la centrale operativa) perché quella attuale è troppo vicina alla sede stradale.

La struttura deve essere pronta entro il prossimo mese di giugno, ma al momento non è stata neppure pubblicato il bando di gara per assegnare i lavori.

«Dovrebbe essere una questione di giorni – assicura il direttore generale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna, Marco Onofri – Il bando è pronto, ma siamo in attesa dell’approvazione dei vigili del fuoco. Il comandante di Como ci sta aiutando e attendiamo l’autorizzazione da Roma per poter poi pubblicare la gara».

Resta al momento inutilizzabile invece la piazzola realizzata sul tetto della nuova palazzina uffici del Sant’Anna, a San Fermo della Battaglia. Se l’edificio, dopo il trasloco del personale, funziona ormai a pieno regime, l’elisuperficie non è operativa. Difficile al momento dire quando l’elicottero del 118 potrà portare i pazienti direttamente in ospedale, così come non è ancora chiaro se la nuova base sarà utilizzata 24 ore su 24 oppure se sarà disponibile solo durante il giorno.

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