Presidio dei dipendenti Sca a Como

presidio_scaSotto una pioggia battente, stamattina a Como, in via Cecilio, i dipendenti del Gruppo Sca – fino al 17 dicembre scorso concessionaria Mercedes – hanno iniziato un presidio per chiedere certezze sul futuro.  A rischio ci sono i posti dei lavoratori di 13 filiali disseminate tra Lombardia ed Emilia Romagna. Tre le sedi comasche (Como, Cantù e Mariano Comense) per un totale di 74 lavoratori, due quelle in provincia di Lecco (Valmadrera e Merate) ed una a Berbenno, in provincia di Sondrio.
<I dipendenti vogliono sapere, dopo il silenzio seguito al blocco della trattativa per la cessione, se si potrà andare avanti mantenendo l’occupazione o se invece si prospetta la perdita definitiva del posto di lavoro>, spiega Massimiliano Corti, della Fim Cisl dei Laghi.  La situazione contingente è molto difficile. <Le ultime proposte della proprietà sono parse insufficienti – aggiunge Corti – La comunicazione di voler pagare il 25% dello stipendio di novembre – precedentemente saldato solo per metà – non è parsa congrua ai dipendenti. Il presidio andrà avanti a oltranza, fino a quando non si avranno spiegazioni e notizie certe sul futuro – conclude il sindacalista – Si va verso lo stop totale di tutte le attività, salvo alcune residuali. Purtroppo non è più possibile neanche fare ricorso agli ammortizzatori sociali che sono già stati utilizzati al massimo in passato>.

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