Il 2 giugno a Como, ampia partecipazione alla cerimonia al Politecnico

Da una par2016_06_02_cerimonia_2_giugnote i bambini della scuola primaria Venini di Como che hanno aperto le celebrazioni cantando orgogliosi l’Inno di Mameli, dall’altra i cittadini più anziani che nella loro vita e con le loro azioni hanno visto nascere la Repubblica Italiana, quella Repubblica che proprio oggi compie 70 anni.
Questa mattina in un’affollatissima aula magna del Politecnico si è svolta la cerimonia ufficiale del 2 giugno, organizzata al coperto a causa del maltempo.

La manifestazione si è aperta con la sfilata delle bandiere e dei labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e dei gonfaloni dei Comuni, poi i piccoli studenti hanno commosso il pubblico cantando l’inno nazionale, a seguire ha preso la parola il prefetto di Como, Bruno Corda, che ha letto il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un messaggio con al centro tre grandi temi: i diritti e i bisogni dei cittadini, l’accoglienza dei migranti in fuga dai propri paesi e il contrasto alla corruzione

Ricorre sempre quest’anno il 70esimo anniversario del voto alle donne che nel 1946 per la prima volta furono chiamate a partecipare alle consultazioni amministrative, al Referendum istituzionale e all’elezione dell’Assemblea Costituente. A nome di tutte le donne impegnate nelle istituzioni è intervenuta Faustina Clerici, consigliere comunale a Como dal 1980 al 1984, che ha ripercorso, alcuni momenti della sua esperienza a Palazzo Cernezzi.
Poco dopo la parola è passata al presidente della Consulta Provinciale degli studenti, Lorenzo Baldino

Durante la cerimonia sono state consegnate otto onorificenze “Stelle al Merito del Lavoro”, cinque “Medaglie d’Onore” ai reduci dei campi di prigionia durante il secondo conflitto mondiale, una “Al Merito della Repubblica Italiana” e ventidue “Medaglie della Liberazione”. Mentre ai neo 18enni di Como è stata regalata una copia della Costituzione. Al giornalista Alberto Longatti, personalità di spicco nel mondo della cultura comasca, è stata conferita l’onorificenza di Commendatore.
La mattinata si è chiusa con il concerto della Filarmonica Alessandro Volta.

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