Vaccini obbligatori a scuola: prima delle multe iter di recupero per chi non si è adeguato

vaccini

Tempo scaduto. Oggi ultimo giorno utile per le scuole per trasmettere all’Ats gli elenchi degli studenti non in regola con i vaccini obbligatori. Una volta raccolti i dati soltanto i non vaccinati verranno formalmente convocati dall’Azienda Socio Sanitaria di riferimento per l’avvio del percorso di recupero.

Nel pomeriggio dall’Ats dell’Insubria (che riunisce i territori di Como e Varese) hanno confermato la ricezione degli ultimi elenchi forniti dalle scuole, elenchi che verranno poi trasmessi in Regione Lombardia. All’inizio della prossima settimana sarà possibile avere un quadro complessivo e dettagliato della situazione.

Intanto viene chiarito che i soli non vaccinati verranno formalmente convocati dall’Asst di riferimento per l’avvio del percorso di recupero e solo dopo questo iter, se i genitori dichiareranno di non voler vaccinare i propri figli, verrà comminata la multa.

Va comunque ricordato che per le scuole dell’obbligo (alunni tra i 6 – 16 anni) l’adempimento dell’obbligo vaccinale non è requisito vincolante alla frequenza scolastica.

Alla data del 31 ottobre scorso le famiglie di bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni avrebbero dovuto mettersi in regola consegnando alle segreterie scolastiche i certificati previsti dalla nuova legge oppure un’autocertificazione.

Dopo questo passaggio, entro oggi i dirigenti scolastici a loro volta dovevano provvedere a trasmettere gli elenchi degli studenti non in regola all’Ats. Intorno alle 14.30 più di 20 istituti tra Como e Varese stavano ancora procedendo con l’invio.

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