Mense scolastiche, al via la riorganizzazione da settembre

Nessun dietrofront da parte del Comune di Como sul progetto di esternalizzazione delle mense scolastiche. Dopo il presidio di ieri in municipio di sindacati, lavoratori e genitori per chiedere che le cucine restino nelle scuole, oggi l’assessore alle Politiche educative Amelia Locatelli torna a ribadire la posizione dell’amministrazione comasca.
Intanto il Comune di Como è già al lavoro per preparare la gara d’appalto che dovrà essere pronta presumibilmente verso giugno-luglio, prima delle vacanze estive e ovviamente prima della riapertura delle scuole.
A scagliarsi contro la giunta comasca è Patrizia Lissi, consigliera comunale del Pd, il giorno dopo la Commissione che ha trattato l’argomento delle mense scolastiche: “La giunta ha deciso senza informare i cittadini e coinvolgere i consiglieri. Noi insistiamo – spiega Lissi – l’unica, vera soluzione era il punto unico di cottura al vecchio Sant’Anna o in un’altra struttura scolastica. Invece, Landriscina e i suoi hanno preferito la strada più facile”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.