Maestra e professoressa accusate di stalking, la difesa chiede assoluzione. A fine giugno la sentenza

Penultimo atto del processo a carico di insegnante e mamma, accusate di stalking e lesioni personali aggravate nei confronti di una professoressa delle scuole medie di Pusiano.

Le due donne, entrambe 40enni, secondo l’accusa si sarebbero schierate contro la docente, tanto da arrivare a offrirle un caffè corretto con un potente farmaco ansiolitico.
A scatenare l’accanimento – in base alla ricostruzione di carabinieri – un episodio: l’insegnante nei mesi scorsi si era fatta consegnare il diario da un suo alunno, il figlio della mamma coinvolta nella vicenda. Tra le situazioni poi riferite ai carabinieri ci sarebbero una lite fuori da scuola e una serie di tentativi volti a screditare la professoressa agli occhi della direzione e del provveditorato.
Oggi, come detto, uno degli ultimi atti in tribunale: ha preso la parola Davide Arcellaschi, difensore della mamma imputata, sostenendo l’assoluta innocenza della sua assistita e chiedendo l’assoluzione su entrambi i capi di imputazione.

Si torna in aula il 28 giugno prossimo, per eventuali repliche e per la sentenza.

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