«Sarò forse io a essere un uomo all’antica, ma quando sottoscrivo un accordo con altre parti, consenzienti, sono abituato a rispettarlo e così pretendo anche dagli altri». Per il sindaco di San Fermo della Battaglia Pierluigi Mascetti si potrebbe chiudere qui l’eterna discussione sul parcheggio del Sant’Anna, situato sul proprio territorio comunale e sui proventi che finiscono esclusivamente nelle casse di questa amministrazione. La necessità, avanzata da più parti politiche, di rivedere l’intesa siglata nel 2003 per arrivare a una più equa distribuzione dei ricavi del parcheggio è, come noto, stata oggetto di una mozione approvata dal consiglio provinciale. «Mi stupisco di questo modo di fare politica – aggiunge Mascetti – Mi rattrista anche rendermi conto che c’è chi pensa di poter cambiare idea in base a come soffia il vento. Ma io non intendo certo cambiare il mio atteggiamento». Parole dure che non hanno un destinatario preciso ma che si riferiscono a quanto deciso dall’aula di Villa Saporiti dove il testo della mozione ha ottenuto 10 voti favorevoli e 3 astensioni. Favorevoli a «procedere alla verifica dello stato di attuazione dell’accordo di programma sul Sant’Anna», anche Lega, Fratelli d’Italia e un forzista, astenuti gli altri tre azzurri. «I tre astenuti forse sono rimasti gli unici ad aver mantenuto un barlume di lucidità. Sanno che una decisione presa va poi rispettata e non cambiata in maniera arbitraria», dice Mascetti.
Intanto arriva una nota anche da Stefano Molinari, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. «A distanza di 17 anni finalmente si accedono i riflettori su una situazione sulla quale per troppo tempo si è preferito chiudere gli occhi a discapito di alcuni dei soggetti firmatari come il Comune di Como, ma soprattutto dei malati e famigliari che frequentano la struttura ospedaliera – scrive Molinari – Fratelli di Italia continua a sostenere battaglia. Tuttavia, la partita inizia ora. Solo con la determinazione dell’assessorato alla Sanità della Regione Lombardia, del sindaco di Como e degli altri componenti del collegio di vigilanza si riusciranno ad assumere le decisioni per risolvere situazioni paradossali come l’attribuzione dei proventi del parcheggio al Comune di San Fermo».



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