Gestione dei positivi nelle residenze per anziani e disabili, Gallera: “Al via test rapidi a personale e ospiti ogni 15 giorni”

Regole precise per la gestione degli isolamenti e delle quarantene e per l’utilizzo dei test rapidi. La giunta regionale ha approvato oggi i nuovi atti di indirizzo per il trattamento dei pazienti positivi Covid-19 nella rete territoriale delle Rsa e Rsd, le residenze sanitarie per anziani e per disabili.

“Il sistema prevede l’ingresso nelle strutture degli ospiti cui sia accertata la negatività e l’immediato trasferimento di coloro che dovessero positivizzarsi durante la permanenza – ha detto l’assessore al Welfare Giulio Gallera, illustrando i provvedimenti in conferenza stampa – Abbiamo previsto un percorso continuo con i gestori che ha portato a sostenere anche economicamente le grandi difficoltà che stanno attraversando. Prevediamo inoltre test a tappeto dentro le Rsa. Ogni 15 giorni sottoporremo a test ospiti e operatori con l’obiettivo di testare anche i parenti”.

Altro tema centrale è quello relativo alla gestione dei numerosi pazienti asintomatici o paucisintomatici. “Nelle Rsa – ha detto Gallera – non rientra nessuno dei positivi che esce dall’ospedale. I contatti stretti possono rimanere all’interno solo delle strutture che possono mantenerli in sicurezza e possono garantire l’isolamento”.

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