Funivia Argegno-Pigra, in arrivo 84.000 euro dalla Regione

In arrivo più di 80mila euro dalla Regione per la funivia che collega Argegno a Pigra, un impianto storico molto apprezzato da residenti e turisti per la bellissima vista panoramica sul Lago di Como, ed utilizzato dagli abitanti anche per muoversi rapidamente da un paese all’altro, attualmente chiuso –e lo resterà almeno fino a febbraio-, proprio per la necessità di manutenzioni.

Nel complesso il finanziamento della Regione Lombardia raggiunge quasi i 3 milioni di euro (per la precisione 2.961.630 euro) a favore, in totale, di tre funivie lariane adibite a Trasporto pubblico locale. Alla ‘Argegno-Pigra’ la quota destinata è esattamente pari a 84.058 euro, che servirà per interventi relativi allo scorrimento delle funi portanti e al rifacimento delle teste fuse di due vetture, la numero 1 e la numero 2.

Oltre a quella comasca, anche due impianti lecchesi beneficeranno: quello di ‘Moggio-Piani di Artavaggio’ (stanziamento di 1.320.852 euro), e quello di ‘Margno-Pian delle Betulle’ (stanziamento di 1.556.720 euro), che necessitano anche di interventi di revisione e ammodernamento.

Le risorse sono state messe a disposizione da 3 delibere approvate dalla giunta regionale su proposta dell’assessore a Infrastrutture e Trasporti, Claudia Maria Terzi: “Stanziamo fondi – commenta l’assessore Terzi – per la manutenzione e revisione di tre funivie strategiche, accogliendo le istanze dei Comuni interessati che hanno la titolarità della proprietà degli impianti”, spiega l’assessore: “Il finanziamento consente di programmare interventi necessari all’ammodernamento e alla funzionalità di impianti fondamentali per il territorio per collegare i Comuni con le rispettive frazioni e località isolate o difficilmente raggiungibili con la viabilità”.

“Un segnale di vicinanza da parte di Regione per gli utenti del Tpl (Trasporto pubblico locale) in queste aree montane –conclude l’assessore Terzi- ma anche rispetto alla prospettiva di una ripartenza del turismo dopo l’emergenza sanitaria”. 

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