Svizzera, test gratis per i frontalieri: scontro tra Lega dei Ticinesi e parlamentari italiani

Test di screening gratuiti a ripetizione anche per i frontalieri. Il governo svizzero (Consiglio federale) intende accompagnare le fasi di riapertura graduale e migliorare prevenzione e rilevamento dei focolai con una strategia che si basa sui controlli. La Svizzera ha previsto di investire oltre un miliardo di franchi sulla campagna. Verranno messi a disposizione anche test fai da te. Ne saranno consegnati cinque al mese «all’intera popolazione. Saranno gratuiti i tamponi fatti nei centri specializzati e in farmacia, pure per chi non ha sintomi. Questa regola si applica anche ai frontalieri» ha specificato la nota del governo svizzero. La decisione definitiva è attesa per il 12 marzo, dopo aver consultato i Cantoni. La campagna inizierà lunedì 15 marzo.

LE PAROLE DI LORENZO QUADRI (LEGA DEI TICINESI)

«Giusto fare i tamponi rapidi a tappeto per poter finalmente riaprire» ha dichiarato dalla sua pagina Facebook il consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi, Lorenzo Quadri. «Non si capisce però perché i test ai frontalieri dovremmo pagarli noi. Che vengano fatturati al Belpaese, ad esempio tramite deduzione dai ristorni».Il leghista annuncia anche un prossimo atto parlamentare a Berna in materia.

Lorenzo Quadri (Lega dei Ticinesi)
Lorenzo Quadri (Lega dei Ticinesi)

LA REPLICA DEI PARLAMENTARI ITALIANI

«Ad una domanda così banalmente e puerilmente retorica non si può che rispondere in un modo: perché i frontalieri sono quelli che tengono in piedi l’economia del tuo Cantone, con manodopera specializzata e mandano avanti le strutture ospedaliere dove vai a farti curare. Ecco perché», risponde Alessio Butti, deputato comasco di Fratelli d’Italia.

Il parlamentare lariano Alessio Butti
Il deputato di Fratelli d’Italia Alessio Butti

«I frontalieri contribuiscono ogni giorno all’economia, al Pil e al benessere della Confederazione – gli fa eco Eugenio Zoffili, parlamentare leghista – Credo che la Svizzera possa sostenere questa spesa anche per loro. Da parlamentare e presidente della Commissione bicamerale Schengen per l’immigrazione mi metto però a disposizione per raffrontarmi subito con l’ambasciatrice svizzera in Italia».

Il parlamentare della Lega Eugenio Zoffili
Il parlamentare leghista comasco Eugenio Zoffili

«Sono dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano – conclude il senatore del Pd Alessandro Alfieri, da sempre attento ai temi del confine – I rapporti tra i governi dei due Paesi sono eccellenti. Le pulsioni discriminatorie vanno sempre combattute, ma l’importante è proseguire con la collaborazione tra Italia e Svizzera per combattere la diffusione di questo maledetto virus».

Alessandro Alfieri, senatore del Partito Democratico
Alessandro Alfieri, senatore del Pd

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

WordPress Ads