Dopo Tokyo, Alessia Trost a Villa Olmo per un “Salto nel lago”. La campionessa insegna i suoi segreti a bambini e atleti

alessia trost, patrizia bollinetti e marco galli

“Salto nel lago” è proprio l’iniziativa, che ha come leitmotiv “Corri, salta, lancia”, co organizzata da Comune di Como, società sportiva Comense e Fidal, di scena domenica 19 nel parco antistante Villa Olmo, dove verrà  predisposta una pedana ad hoc: la sensazione per i partecipanti sarà così quella di fare un salto nel Lario.

“Questa iniziativa -spiega Patrizia Bollinetti, presidente dell’AG Comense- è nata in lockdown, nel mese di febbraio di quest’anno in un momento in cui era difficile allenarsi, il campo era aperto ma aveva delle restrizioni e Villa Olmo era uno di quei luoghi dove era facile potersi muovere, era facile poter  fare attività. E una sera ho accompagnato Alessia, lei doveva fare degli allunghi, vedendola correre verso il lago ho immaginato un salto, mi è scoccata la scintilla, e ho pensato “proviamo a vedere se questa cosa è fattibile” 00.42

L’esperienza a Tokyo

L’atleta friulana nell’ultimo anno si è allenata a Como, dopo l’esperienza di Rio, quella in Giappone è stata la sua seconda Olimpiade: “Pensavo di limare qualche centimetro in più a Tokyo, percome mi sono presentata poi a luglio le Olimpiadi sono andate abbastanza bene”, commenta Alessia Trost.

Il programma

Il programma si apre alle 10  con un’ iniziativa aperta a tutti i bambini e ragazzi in età scolare e agli atleti iscritti. Dalle 12 sarà la volta della gara di salto in alto inserita nel calendario regionale Fidal Lombardia.
I percorsi saranno gestiti dagli istruttori della Comense e, ad aiutare ci saranno il decatleta Simone Cairoli e Alessia, che si allena al campo Coni.

Spazio ai più piccoli

“Noi siamo -continua Bollinetti- una società dove facciamo attività di atletica leggera di base, quindi l’idea è di coinvolgere sempre in primis i bambini, quindi la prima parte della manifestazione sarà dedicata esclusivamente a loro, dove potranno vedere quali sono le dinamiche dell’atletica, e nel pomeriggio assisteremo alla gara durante la quale Alessia sarà un supporto molto valido e sicuramente saprà dare utili consigli”.

“I bambini -sottolinea Alessia Trost- sono sicuramente un esempio per noi grandi perché l’entusiasmo e la semplicità dei bambini sono fondamentali e ogni tanto ce ne dimentichiamo quando facciamo il professionismo. Quindi sarà un aiuto reciproco”.

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