Ingresso in Svizzera dal 22 gennaio, ecco cosa cambia

Nuove regole per l’ingresso in Svizzera. Da sabato 22 gennaio le persone vaccinate o guarite non dovranno più presentare il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Per i non vaccinati o non guariti la procedura resta invariata. “Per queste persone – si legge nel comunicato ufficiale diffuso dalle autorità elvetiche – si rinuncia per contro all’obbligo di un secondo tampone da effettuarsi da 4 a 7 giorni dopo l’entrata in Svizzera. A causa delle capacità limitate di effettuare test sul territorio nazionale”. Le variazioni non si applicano ai lavoratori frontalieri e per gli spostamenti nella fascia di confine.

Passenger Locator Form e e tamponi

Il modulo di entrata «Passenger Locator Form» dovrà essere compilato unicamente dalle persone che entrano in Svizzera in aereo o con gli autobus a lunga percorrenza.

Vista la grande richiesta di test e il super lavoro dei laboratori, l’Ufficio federale della sanità pubblica raccomanda ai Cantoni un nuovo ordine di priorità per i test molecolari.

Per sgravare ulteriormente i laboratori di analisi, dal 24 gennaio basterà provvisoriamente un test antigenico rapido per ottenere un certificato svizzero di guarigione. Valido soltanto in Svizzera per 270 giorni.

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