La videocamera nascosta mostrava all’esterno la scheda con le domande dell’esame della patente. Il solito trucco, scoperto ancora una volta in motorizzazione a Como. Quando è stato smascherato dagli agenti della polizia, il candidato che sperava di superare la prova con il suggeritore, un 39enne egiziano residente a Lodi, ha ammesso di aver pagato 2.500 euro a uno straniero, senza fornire però altre indicazioni sull’identità dell’uomo.
Il 39enne è stato portato in Questura e denunciato per la violazione di quanto previsto dalla legge 475 del 1925.



Lascia un commento