Clandestini e dormitori a cielo aperto in città, Rapinese: “Paghiamo una politica nazionale che non ha messo il freno”

“Paghiamo una politica nazionale che non ha messo il freno”. Il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, è tornato, in diretta su Etv, a parlare dell’altra faccia della città, che si contrappone a quella rilanciata in tutto il mondo dai turisti con selfie e condivisioni sui social. In viale Varese e in via Regina Teodolinda il degrado è sotto gli occhi di tutti, con dormitori a cielo aperto a poca distanza dal centro. Aree dismesse e giardini trasformati dai senzatetto in spazi per dormire e trascorrere le giornate. 

Il primo cittadino è tornato a sottolineare il costante lavoro delle forze dell’ordine per il monitoraggio di queste situazioni di degrado.

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