Mani sulla città, Gaddi: “Como non può diventare una Gardaland per ricchi. Il Comune la difenda”

Como non può diventare una Gardaland per ricchi. Como è tale perché ha una struttura storica e culturale. Il Comune la difenda“.

Aprirsi agli investimenti senza svendere l’identità storica e culturale della città. E’ questa la sfida dei prossimi anni secondo il comasco Sergio Gaddi. Il consigliere regionale di Forza Italia interviene sulle parole del presidente dello Yacht Club Como, Gioacchino Favara. Il quale, ai microfoni di Etv (QUI LE SUE PAROLE), era partito dalla vicenda della chiusura della pompa di benzina del club, l’unica nautica sul primo bacino del lago, per poi allargarsi a una considerazione più ampia e preoccupante: le società sportive storiche del primo bacino del lago stanno vivendo, in modo diverso, difficoltà e problemi. Si sentono sotto pressione: la pressione di gruppi internazionali interessati a mettere le mani sulla porzione più preziosa della città. Il fronte lago.

Commenti

2 risposte

  1. Avatar GIAMPAOLO MALATESTA
    GIAMPAOLO MALATESTA

    Per risolvere il problema della fuoriuscita dell’acqua dai tombini in Piazza Cavour, basta sollevare la strada a livello dell’ultima inondazione, che c’è stata, Per il futuro il problema dell’acqua si presenterà sempre, Siamo sicuri che le pompe funzioneranno?

  2. Avatar Cattor
    Cattor

    Ringrazio tutti coloro che sono consapevoli del rischio che C8⁸omo diventi una “gardaland per ricchi” e che lavorano, per evitare ,che i residenti in Como si sentano ospiti a casa loro.

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