Como, rincari per chi va in ferie e per chi rimane in città

Metà agosto, gli italiani partono per le ferie e i turisti riempiono le città lasciate deserte. Ma come ogni anno c’è da fare i conti con il caro vacanze anche per i comaschi.

I voli nazionali sono cresciuti del 36%, quelli europei del 5,5%. Aumentati anche i prezzi del traghetti con l’11% in più e il costo delle auto a noleggio del 10%. Paradossalmente secondo i dati riportati dal Codacons gli stabilimenti balneari hanno alzato i prezzi in misura inferiore rispetto alle altre voci legate al turismo. Nonostante tanti ombrelloni siano rimasti chiusi il costo per i lettini al mare registrano un aumento medio nazionale del 3,4%. Case vacanze e B&B sono invece incrementati del 6%, i campeggi del 15,7%. E ovviamente viversi la vacanza andando anche a visitare musei e monumenti storici non rimane esente dal segno più, in questo caso del 4%. Per non parlare del carrello della spesa: sempre più costoso e meno pieno.

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