Caso di Chikungunya a Como, ecco le zone della disinfestazione e i consigli da seguire

Caso di Chikungunya a Como. L’Ats Insubria ha avvisato il Comune e ha dato l’indicazione di avviare una procedura di disinfestazione per eliminare le zanzare, in particolare la zanzara tigre, potenzialmente portatrice del virus.

Chikungunya a Como, le disinfestazioni in città

Il primo intervento di disinfestazione è stato effettuato nella notte, dall’1 alle 5. Si prosegue, nella stessa fascia oraria, questa notte e domani. Le operazioni saranno eseguite anche in caso di maltempo. L’attività si è resa necessaria, spiega Palazzo Cernezzi, per un caso di Chikungunya segnalato dall’Ats a carico di un cittadino che ha soggiornato nella convalle.

Le aree interessate, si legge sul sito del Comune di Como, sono il centro città e la zona lago. In particolare, come precisato dalla protezione civile di Como, l’intervento di disinfestazione interessa l’area intorno alle mura, Ztl, zone Valduce, Como Borghi, caserme, tangenziale e via Milano/San Rocco.

I consigli per proteggersi

È bene restare chiusi in casa durante la disinfestazione e lo stesso vale per gli animali domestici. Importante anche chiudere porte e finestre. Inoltre, è necessario svuotare e coprire eventuali ciotole utilizzate dagli animali da compagnia, rimuovere qualsiasi contenitore d’acqua ed evitare di stendere i panni all’esterno. Conservare in casa eventuali alimenti tenuti fuori.

In concomitanza con gli interventi di disinfestazione, gli esperti raccomandano alcuni consigli che è importante seguire. In particolare, è utile svuotare ogni settimana sottovasi, piccoli serbatoi, vaschette di condensa dei condizionatori e abbeveratoi per gli animali domestici. Importante anche evitare il ristagno d’acqua, anche in vasi, fontane e piscine per bambini, e dove è possibile usare zanzariere ben tese. Durante le operazioni di disinfestazione, è bene non utilizzare insetticidi né altri prodotti chimici per scongiurare possibili evitare reazioni chimiche. Infine, rimuovere le tovaglie dai tavolini dei locali commerciali e poi pulire con panno e detergente. Si tratta di accorgimenti che tutelano cittadini e animali domestici, prevendendo i rischi. In aggiunta, per proteggersi utilizzare prodotti repellenti può rivelarsi un piccolo, grande, aiuto.

Commenti

2 risposte

  1. Avatar WALTER TAVECCHIO
    WALTER TAVECCHIO

    Non dimenticate il sottopasso in via Napoleona vicino alla Ciesa di San Rocco ci sono acque luride e stagnanti che escono dagli scalini e dal pavimento del sottopasso.

  2. Avatar WALTER TAVECCHIO
    WALTER TAVECCHIO

    Sono sicuramente perdite fognarie quelle che si vedono nel sottopasso di Dan Rocco e sono pericolose per la salute dei cittadini oltre ad essere maleodoranti e un pessimo biglietto da visita per Como

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