Sanità, bocciata la legge di iniziativa popolare del Pd in consiglio regionale

Palazzo Pirelli

“Grazie a tutte le lombarde e a tutti i lombardi che hanno sostenuto la legge di iniziativa popolare. La nostra lotta comunque continuerà”: sono le parole di Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, dopo la bocciatura, nel pomeriggio a Palazzo Pirelli, della legge di iniziativa popolare che mirava a rimuovere l’equivalenza tra sanità pubblica e privata dall’attuale norma regionale di settore. Con 39 voti a favore e 23 contrari, la maggioranza ha sancito il “non passaggio alla trattazione degli articoli” del testo di legge, mettendo fine al percorso iniziato a marzo del 2024 con il lancio della raccolta firme. 

“Crediamo che la destra lombarda abbia fatto un gravissimo errore, sbattendo la porta in faccia a 100mila lombarde e lombardi che hanno chiesto una cosa sola: – dichiara Orsenigo – il diritto a poter essere curati in tempi e condizioni dignitose. Evidentemente contano di più i budget di alcuni grandi gruppi della sanità privata e non si vuole mettere mano a un sistema che oggi palesemente non funziona”.

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