“Toni inadeguati e offensivi. Non entriamo in polemiche politiche che non c’entrano con la sanità”. Ospedale contro sindaco. Uno scontro tra istituzioni, segno di una tensione che raramente si era registrata a Como in passato. Ma facciamo un passo indietro. Tutto inizia dagli alberi. Più precisamente dai ciliegi di via XX Settembre, che il sindaco – su indicazione degli agronomi – ordina di tagliare e sostituire con i peri.
Asst Lariana replica al sindaco di Como
Un comitato misto, residenti e politici di opposizione, si batte per bloccare gli abbattimenti. Sabato l’esito del primo round: il Tar sospende il taglio degli alberi. Nello stesso giorno, un’altra notizia, che nulla c’entra con peri e ciliegi: il pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Como scoppia di pazienti per un mix di concause. Influenze violente, anziani con malattie croniche che si riacutizzano e poi le urgenze tra incidenti, cadute e malori improvvisi.
Rapinese pubblica un video sui social in cui dice, in sostanza, che i politici comaschi pensano agli alberi e non alla sanità. Parla di “malati lasciati come bestie per giorni nei corridoi dell’ospedale”, e aggiunge: “Per i partiti comaschi ripiantumare una strada con dei peri merita battaglia politica, anziani malati abbandonati per giorni nei corridoi degli ospedali invece non meritano la loro indignazione”.
Parole che hanno innescato, a stretto giro, una dura replica dell’Asst Lariana. “L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Lariana – si legge nella nota diffusa dall’ufficio stampa – è costantemente impegnata a garantire ai pazienti assistenza, sicurezza e dignità di cura. Anche in situazioni di particolare complessità, vengono adottati, con gli strumenti disponibili, tutti i correttivi e le misure possibili per rispondere ai bisogni assistenziali di pazienti, familiari e cittadini. Non spetta quindi all’azienda – e qui arriva la replica secca al sindaco Rapinese – entrare nelle polemiche politiche che nulla hanno a che fare con le attività sanitarie proprie della ASST. Spiace invece constatare che un’istituzione politica ricorra a toni inadeguati e offensivi nei confronti di chi vi opera con professionalità 24 ore su 24 e tutti i giorni dell’anno”.



Lascia un commento